lunedì, 21 of maggio of 2012

Nanotecnologie II

Ok, nel post di oggi proverò a parlarvi di nanomateriali: per farlo farò riferimento al numero monografico sulle nanotecnologie del giugno 2006, Rivista AEIT, AEIT – Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni. Il numero in questione verte principalmente sui due articoli “Nanoparticelle” di Sara Mondini, Simone Cedenese e Alessandro Ponti e “Nanomateriali per il sistema elettrico del futuro” di Massimo Gori: come avete capito dai titoli, analizzeremo l’influenza delle nanotecnologie sulla scienza dei materiali, seguendo la scaletta presentata nel post precedente. Ed ora partiamo.

  • Cosa è il nanocosmo? È l’insieme di quei sistemi fisici che hanno dimensioni variabili da 1 a 100nm
  • Cosa è una nanoparticella? È una particella che appartiene al nanocosmo, ed ha quindi le dimensioni indicate al punto precedente. Di solito si tratta di un singolo cristallo ricoperto da uno strato separatore detto SEM (Self-assembled monolayer): la struttura di una nanoparticella è perciò sempre di tipo core-shell (nocciolo-guscio)
  • Perché sono interessanti? Perchè manifestano fenomeni quantitici pur essendo particelle soggette alle leggi della fisica classica: sono usabili con una certa facilità ma hanno proprietà fortemente diverse dai loro stessi cristalli di dimensioni superiori.

Ma ora basta, rilassiamoci ascoltando Luciano Pavarotti

Luciano Pavarotti – Nessun Dorma


Leave a comment