lunedì, 21 of maggio of 2012

Archives from month » febbraio, 2009

Ancora lavorando

Ebbene si, sto ancora scrivendo il mio libro: adesso sto lavorando alla parte sulle funzioni di variabile reale e sulle distribuzioni (vi avevo detto o no che voglio una sezione introduttiva completa? :D ). È tutto molto impegnativo ma mi piace molto, e voglio continuare. :D


La bella stagione

Oggi, domenica, ho fatto un bel giro in bicicletta: nonostante la giornata fosse fresca, il tempo è stato bellissimo e quindi il giro è andato bene. Le luci e i colori erano quelli della Primavera, e frotte di uccelli si alzavano in volo, lieti per la bella stagione. :D

Lavorando…

Oggi ho ultimato la sezione “Topological spaces” del capitolo sui prerequisiti del mio libro: forse è eccessivamente astratta, quindi dovrò decidere se cambiarla o meno nel futuro. In effetti basterebbero alcune nozioni di topologia degli spazi euclidei per lo sviluppo della teoria successiva, che costituisce la parte importante del testo. Avrei bisogno di un recensore? Qualcuno si offre? :D

Un aggiornamento…

Non sono riuscito a resistere: ho aggiunto qualche riga di prerequisiti topologici al mio libro :D :D :D :D Ciaaaooooo!!!!


Festa del cioccolato

Eh si, oggi ho fatto un giro alla festa del cioccolato organizzata nel centro di Imola: c’erano molti prodotti diversi del cacao e anche molta gente interessata ad acquistare e successivamente assaggiare. La giornata è stata bellissima, ideale per una passeggiata: va da se che oggi non ho lavorato al mio libro e nemmeno ad altri lavori scientifici. Una pausa ogni tanto fa bene :D … E con questa vi lascio a godervi le vostre pause.

Sabato

Questo sabato ho lavorato un po’ al mio libro sulle equazioni integrali singolari per le funzioni analitiche di più variabili complesse: è un lavoro impegnativo perché gli aspetti da trattare sono numerosi. In particolare sto cercando di creare una sezione di prerequisiti che sia di facile lettura ma che dia al lettore un insieme di conoscenze non banali:  non voglio una sezione di prerequisiti scarna che richieda al lettore la conoscenza di molti testi di analisi/geometria/topologia. Questo naturalmente limita la velocità di scrittura del testo, ma sono comunque soddisfatto perchè mi diverto :D . Per  divertirmi di più, in serata ho assistito ad una commedia dialettale vivace e divertente :D

Serata con gli amici

Eh si, uscirò per passare questa sera con pochi ma scelti amici. Quindi non potrò scrivere molto, anzi, ho deciso di lasciarvi solo queste poche righe, così magari uscirete anche voi e potremmo incontrarci ;) . Buon fine settimana a tutti voi :D


Qualche precisazione sul post precedente

Perché gli articoli che ho elencato nel precedente post sono importanti?

Luigi Amoroso introduce nel suo articolo le condizioni necessarie sulla frontiera di un domino nello spazio complesso che una funzione armonica deve soddisfare per essere pluriarmonica, vale a dire la parte reale o complessa di una funzione analitica di più variabili complesse. Le condizioni trovate sono ridondanti, come verrà dimostrato in seguito da Francesco Severi, ma comunque contengono quelle che la teoria moderna ha riconosciuto strettamente necessarie. Inoltre in questo lavoro egli introduce una equazione integrodifferenziale sul bordo del dominio che è tra gli oggetti meno studiati della teoria e che una congettura di Gaetano Fichera vuole essere un’altra forma delle condizioni strettamente sufficienti alla pluriarmonicità.

Fritz Hartogs dimostra due risultati importanti nel suo articolo: il teorema di estensione di Hartogs e il teorema fondamentale di Hartogs, che sono giustamente famosi come alcuni tra i risultati fondanti della teoria delle funzioni di più variabili complesse. In particolare  il teorema fondamentale asserisce che una funzione analitica rispetto a ciascuna variabile separatamente lo è anche nel suo complesso: la dimostrazione che una trova nei testi è ancora quella originale di Hartogs.

Eugenio Elia Levi studia le singolarità essenziali delle funzioni analitiche di più variabili complesse, confutando una congettura di Karl Weierstrass che voleva queste singolarità localizzate sulla frontiera di qualsiasi dominio dello spazio complesso. In questi articoli egli introduce e studia proprietà fondamentali quali la pseudo-convessità e la pseudo-concavità delle frontiere di domini, stabilisce una notevole equazione che le caratterizza, determina come esse siano legate ai domini di esistenza delle funzioni analitiche di più variabili complesse: infine pone una congettura la cui risoluzione in senso positivo ha costituito uno dei pilastri fondanti della teoria.
Ecco dunque perché ho ritenuto doveroso scrivere un post per segnalare la disponibilità di questi lavori. :D


Una piccola nota…

… ma importante. L’editore Springer ha recentemente reso disponibili tutte le annate dei Rendiconti del Circolo Matematico di Palermo in formato digitale (.pdf), il che in se non sarebbe eccezionale se non che uno degli articoli più importanti (e meno noti) della teoria delle funzioni di più variabili complesse appartiene a questa collezione: si tratta di

Luigi Amoroso, “Sopra un problema al contorno“, Rend. Circ. Mat. di Palermo, vol. 33, n° 1 (1912), pp. 75-85.

che insieme a

Fritz Hartogs, “Zur Theorie der analytischen Funktionen mehrerer unabhängiger Reihen, welche nach Potenzen einer Veränderlichen fortschreiten“, Math. Annalen, Bd.62, pp. 1-88.

e a

Eugenio Elia Levi, “Studii sui punti singolari essenziali delle funzioni analitiche di due o più variabili complesse“, Ann. Mat. Pura ed Appl., Vol. 17, n° 1 (1910), pp. 61-87
“         “    ” , “Sulle ipersuperficie dello spazio a 4 dimensioni che possono essere frontiera del campo di esistenza di una funzione analitica di due variabili complesse“, Ann. Mat. Pura ed Appl., Vol. 18, n°1 (1911), pp. 69-79.

costituiscono i contributi alla teoria di valore non solo storico ma matematico.