Un'altra domenica di festa
Questa domenica era festa parrocchiale in onore della Madonna: ne ho approfittato per mangiare e bere molto bene e poi fare una passeggiata, godendomi il tempo un po’ incerto. Poi rientrato a casa mi sono messo a giocherellare sul PC con Emacs e LaTeX: non c’è che dire, si tratta di una coppia veramente efficace per l’editing scientifico. Poi ho voluto provare Emacs con un programma di computer algebra gratuito e veramente potente: Maxima. Si tratta di un complesso sistema di algoritmi che può utilizzare diverse interfacce utente: una di queste configurazioni sfrutta Emacs e le sue capacità. Non c’è che dire, sono rimasto colpito: basta installare un pacchetto di configurazione e gnuplot (con il terminale opportuno per il vostro sistema operativo: per chi usa Linux come me, occorre cercarlo tra i pacchetti della distribuzione). Dopodiché basta inserire nella linea di comando di Emacs la sequenza Alt-x maxima (M-x maxima nella notazione propia di Emacs) e il gioco è fatto. Maxima è un programma interpretato, come lo Shell, per intenderci: ciò significa che può eseguire quello che gli chiedete a livello di linea di comando, ed in questo l’accoppiata con Emacs è molto efficace: può però eseguire anche files, interpretati come sequenze di comandi. Mi riservo di parlarvene ancora e magari di creare un manuale minimo
. Intanto guardatevi cosa sono riuscito a fare semplicemente copiando (
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E visto che ci siete, ascoltatevi anche i Cherry Ghost
Cherry Ghost – “Mathematics”
Date: 14 settembre 2008
Categories: Cronaca, Informatica, Linux, Matematica