lunedì, 21 of maggio of 2012

Tag » energia elettrica

Sistemi di accumulo dell’energia II

Oggi inizierò col parlarvi delle batterie ricaricabili, più correttamente chiamati “sistemi di accumulo elettrochimici”. L’articolo della Wikipedia in lingua Italiana offre una buona descrizione di tutte le tecnologie disponibili, con ricchezza di dati e particolari ma, come è giusto che sia per un articolo enciclopedico, descrive sia batterie di grandi dimensioni che batterie per applicazioni portatili. L’analisi delle possibilità di impiego in ambito energetico su larga scala porta a considerare le prime escludendo le ultime: inoltre quello che a noi interessa è una analisi costi-benefici relativa alla tecnologia di questi oggetti. Quindi ho ritenuto opportuno fare riferimento al numero di Maggio 2008 della rivista AEIT: in particolare all’ottimo articolo di Giuseppe Lodi. Queste sono le premesse: nei prossimi post vedro di svilupparle, ma ora ascoltiamoci Domenico Modugno

Domenico Modugno – Nel blu di pinto di blu (Volare)


Sistemi di accumulo dell’energia

Vi avevo parlato tempo fa di alcuni post di carattere tecnico che stavo preparando, dove avrei trattato aspetti legati al problema della produzione di energia elettrica, che è senza dubbio centrale nel mondo odierno: questo è uno di essi. Vi avevo già accennato ad uno dei problemi principali che si incontrano nell’uso delle centrali eoliche e delle centrali solari: la necessità di immagazzinare l’energia elettrica prodotta nei momenti di elevata disponibilità per utilizzarla distribuita in maniera uniforme durante l’intero arco della giornata. Il processo di immagazzinamento si può eseguire mediate due tecnologie fondamentalmente diverse:

  1. Batterie ricaricabili
  2. Volani magnetici o sistemi SMES (Superconducting Magnetic Energy Storage)

Descriverò nei post seguenti queste tecnologie, i loro punti di forza e le loro debolezze. Intanto ascoltatevi Travis ( :D )

Travis – Flowers In The Window